SPETTACOLI

OSSIGENO30 giugno, 7 luglio 2021

Drammaturgia e regia Laura Mariottini e Sofia Tremontini

Assistenti alla regia Cristiana Lucentini e Chiara Petrolati

Con Daniele A. Oubekky A. Vincenzo B. Raffaele B. Michele C. Vincenzo C. Mario I. Luca M. Maurizio P. Nicolas S. Omar S. Antonio T.

Ossigeno è una missione: un gruppo di lavoro composto di soli uomini viene inviato sulla Luna con il compito di creare una colonia vivibile, rendendo l’atmosfera respirabile. Lo spettacolo indaga le dinamiche del potere centralizzato e la cieca obbedienza all’ordine costituito. I personaggi vivono un tempo sospeso, ripetono azioni vuote che caricano di senso apparente. Nella rigida gerarchia dei ruoli si consuma un tradimento, forse giustificato, forse necessario. 

Ossigeno è il progetto pilota di Branchie Teatro e la prima produzione teatrale dell’associazione. Dalla costruzione del primo lavoro drammaturgico nasce il laboratorio permanente Ossigeno

LA CITTA’ INVISIBILE30 novembre, 2 e 3 dicembre 2022

Drammaturgia e regia di Laura Mariottini e Sofia Tremontini

Scenografia e costumi di scena di Giulia Costa

Sarti Kemo H. Sandro S.

Con Jacopo A. Vincenzo B. Giuseppe C. Gerardo C. Michele C. Vincenzo C. Ciprian C. Moreno C. Raffaele D.C. Diego D.M. Flogert K. Umberto I. Orgest M. Luca M. Francesco U.

La drammaturgia e la scenografia prendono spunto dalle città invisibili narrate da Italo Calvino, che diventano pretesto per la costruzione collettiva della città sospesa in cui vivono i personaggi, tutti uomini, reclusi nella loro quiete apparente, e impegnati nella spasmodica difesa dei confini da un’invasione ipotetica e mai annunciata,  fino a che l’arrivo di un viaggiatore misterioso non metterà in discussione ogni illusorio equilibrio. Le parole che lo straniero non dice, i racconti che non narra prendono forma nei desideri di numerosi altrove, immaginati dagli abitanti della città, mettendo in discussione l’ordine costituito in nome di una sconosciuta libertà di scelta. Lo spettacolo è stato realizzato con il sostegno della Regione Lazio nell’ambito del progetto Bando delle Idee – Vitamina G

UNA STORIA ANTICA12, 13 e 16 dicembre 2023

Drammaturgia e regia di Laura Mariottini e Sofia Tremontini

Scenografia di Giulia Costa e Fabio Pecchioli

Costumi di scena di Giulia Costa e Admir H.

Disegno luci di Fabio Pecchioli 

Con Vincenzo B. Gerardo C. Michele C. Vincenzo C. Stanislao C. Salvatore D.D. Francesco F. Massimiliano G. Enrico L. Mirco M. Francesco P. Sindibad S. Corrado S. Ruben S. Alberto V.

Una storia che si ripete sempre uguale è per forza l’unica storia possibile? Cosa succederebbe se Caino decidesse di non assassinare il fratello Abele, se Abramo si opponesse al volere di un Dio che gli impone di sacrificare suo figlio Isacco? Una Storia Antica è il racconto di un intreccio di destini, incastrati uno con l’altro, e della riappropriazione di una dimenticata possibilità di cambiamento. Ma la libertà espone a dei rischi. I personaggi si muovono tra identità definite e desiderio di rivoluzione, si interrogano rispetto ai loro ruoli, all’esercizio della libertà, al condizionamento, creando una tessitura di interrogativi universali. Una Storia Antica è lo spettacolo conclusivo della terza annualità del progetto Ossigeno, realizzato con il sostegno della Regione Lazio.

DUE ISOLE18 e 19 dicembre 2024 | 11 gennaio 2025

Drammaturgia e regia di Sofia Tremontini e Laura Mariottini 

Scenografia e costumi di Giulia Costa e Gilles Mascaro

Realizzazione costumi di scena Frederick J. Admir H. Renato H.

Disegno luci di Fabio Pecchioli 

Con Daniel A. Giancarlo A.Vincenzo B. Ouday C. Stanislao C. Ermias C. Enrico D.C. Dario D.G. Francesco F. Marco L. Raul G.M. Daniel M. Gaetano M. Francesco P. Matteo V.

Una tempesta sorprende una nave nel viaggio verso casa, ma sarà la quiete a portare i marinai a un insolito naufragio. Due Isole è la storia di uomini di mare. È l’attesa di una nave che non fa ritorno. Un canto di naviganti e pescatori, un intreccio di legami e destini, che tesse trame indissolubili, forti come corde e strette come gabbie.

L’EROICA16 e 17 dicembre 2025 | 10 e 14 gennaio 2026

Drammaturgia e regia di Laura Mariottini e Sofia Tremontini

Scenografia e costumi di Giulia Costa, Gilles Mascaro e Giulia Simonetti

Realizzazione costumi di scena Frederick J. Antonio R. Roberto I. Dario P. Admir H.

Disegno luci di Fabio Pecchioli 

Organizzazione di Ruben Stacchi 

Con Nando E. Fabrizio P. Fabio M. Nicholas G. Zoran S. Matteo V. Roberto C. Mohamed H. Daniel P. Adelchi G. Raul M. Emir G. Luca A. Michele C. Vincenzo B. Francesco P.

Attraverso lo sguardo di una legione di eroi, L’Eroica indaga il fragile equilibrio tra identità individuale e legge collettiva. Il palcoscenico diventa un campo di battaglia, dove i guerrieri dell’armata fanno mostra di valore, coraggio e lealtà. Il destino di uno è il destino di tutti. Lo spettacolo esplora le dinamiche di appartenenza e il modo in cui un gruppo può definire – o limitare – l’identità dei suoi membri.
Un evento inatteso diventa la scintilla che mette in discussione la legge collettiva, rivelando quanto sia sottile il confine tra solidarietà e conformismo, responsabilità e libertà, lealtà e rinuncia a se stessi.